Per il secondo anno consecutivo, le Feste di Luglio in onore di N.S. di Montallegro rivedono il loro programma nel rispetto delle normative anti-Covid. Il calendario delle festività più amate da rapallini e rapallesi ricalca sostanzialmente quello dello scorso anno, con la conferma dei momenti salienti e più significativi della tradizione, pur se in maniera ridimensionata.
Ci saranno quindi la consueta “Novena dell’Alba”, con salita a piedi lungo la storica mulattiera e la Messa al Santuario di Montallegro alle 5 del mattino. Alle 8 in punto del 1° luglio, ecco il rito dell’Alzabandiera: il “Saluto dei Sestieri” alla Vergine con 21 colpi a salve dal molo degli Ampoixi (zona del Porticciolo) e i “richiami” dalle consuete postazioni in concomitanza con la cerimonia della “Messa in Cassa” della Madonna di Montallegro in Basilica. Il 2 luglio, benché in forma ridotta, è confermata la “Sparata del Panegirico”, momento clou dei festeggiamenti che prende il via al rintocco delle 12. L’accensione avverrà in piazza IV Novembre, gran finale con il “ramadan” presso la rotonda Marconi. Come nel 2020 la “sparata”, incluso il Disegno del ramadan, verrà realizzata di concerto da tutti i Sestieri. Non è previsto lo spettacolo “a giorno” dalla chiatta e l’accesso al lungomare sarà limitato agli addetti ai lavori. La sera del 3 luglio, la solenne Processione non sfilerà per le vie della città. L’Arca Argentea della Madonna di Montallegro verrà però esposta in piazza delle Nazioni dove, alle 21, verrà celebrata la Messa Solenne. Per poter partecipare, occorre prenotarsi a partire dal 23 giugno (nei giorni feriali, dalle 16 alle 18) presso la segreteria della Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio.
Per tutte e tre le giornate, non sono previsti fuochi d’artificio serali né spettacoli “a giorno”.
Rispetto allo scorso anno, il programma è integrato con il “Saluto dei Sestieri” alla Madonna (i rituali “richiami” con sparo di mortaletti dalle consuete postazioni) la sera di sabato 3 luglio intorno alle 22.30, e con il ritorno della tradizionale fiera. L’amministrazione comunale, di concerto con gli uffici competenti, si è adoperata per individuare soluzioni alternative per la collocazione delle bancarelle, rivelatesi tuttavia non percorribili per motivi di sicurezza. La fiera si terrà quindi nei luoghi consueti.