I Sestieri cittadini con la loro storia, la loro fede, le loro tradizioni oltre i confini rapallesi.
Su invito del Comune di San Severo di Foggia in Puglia il 15 e 16 Maggio 2004 una delegazione dei Sestieri rapallesi ha partecipato ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Soccorso; una festa religiosa-popolare che ha molte assonanze con le celebrazioni per Nostra Signora di Montallegro.

Il sindaco Roberto Bagnasco, capo delegazione, e una rappresentanza di Massari sono rimasti piacevolmente sorpresi dall’accoglienza tributatagli dal primo cittadino di San Severo, Giuliano Giuliani e più in generale da tutta la cittadinanza foggiana.
Una festa grandiosa che tramanda un’antica tradizione che non deve essere assolutamente persa; soltanto per citare un esempio, la Processione ha avuto una durata di sei ore.

L’ Associazione “Pro Civitate” San Severo ha presentato il 1° Palio delle Batterie caratterizzate da filari di colpi a salve accesi lungo il percorso processionale. Un’ emozione unica…..! La spettacolare onda di fuoco si fondeva con quel tumultuoso rincorrersi di membra dei “Fujenti del Fuoco” sconvolte da un moto inestinguibile di passione.
I divieti ministeriali degli ultimi anni hanno mutilato grandemente tutto l’apparato di suggestioni che vi era connaturato, determinando una vera e propria contrazione culturale perché non hanno tenuto conto della stratificazione storica di una tale tradizione.
Per tale prestigiosa solennità i Sestieri di Rapallo hanno presentato e proposto ai Sanseveresi la loro tradizione di fuoco, organizzando una lunga e ricca “sparata di mortaletti” (trasportati dai Massari stessi in terra pugliese) suscitando stupore, fascino e incanto.
Una simbiosi di emozioni che fa delle “Batterie” lo specchio della società sanseverese, così come i “Mortaletti” lo sono dei Sestieri e della Comunità rapallesi.
I Sestieri a San Severo di Foggia


