Bagnasco e Bertone alle celebrazioni per la santa patrona [il secolo XIX]
Bagnasco e Bertone alle celebrazioni per la santa patrona [il secolo XIX]

Bagnasco e Bertone alle celebrazioni per la santa patrona [il secolo XIX]

Rapallo. «Non temere, o Giovanni! Sono la Madre di Dio, ti ho scelto a messaggero al mio materno volere. Va dagli Ecclesiastici di Rapallo e fa loro sapere che la Madre di Dio ha prescelto questo luogo a sua perpetua dimora e desidera che qua sia eretta una chiesa». Era il 2 luglio 1597 quando la Vergine apparve al contadino Giovanni Chichizola di Carnevale lasciando – a conferma della sua apparizione – un’icona. Il quadretto, portato da Chichizola a Rapallo e custodito nella chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, tornò proprio lì, dove era apparsa la Madonna e dove, nel luglio di due anni dopo, sarebbe stato eretto il santuario in onore dell’evento miracoloso.

Succedeva 450 anni fa. E quest’anno, in un anniversario così importante, Rapallo si appresta a riflettere, pregare, ricordare, rivivere e festeggiare quel 2 luglio 1597 con un calendario denso di appuntamenti. Per celebrarlo sono attesi il presidente della Conferenza episcopale italiana monsignor Angelo Bagnasco (il 2 luglio) e il segretario di Stato Tarcisio Bertone (il 3 luglio). Tanti gli ospiti illustri: come, già il primo giugno, il professor Attilia Faj, massimo conoscitore dell’icona di Montallegro che, alle 21 al salone delle conferenze della Casa delle Gioventù promette di svelare inediti dettagli.

Andando subito al clou dei festeggiamenti, ovvero alle Giornate di Luglio: il primo luglio, alle 3 di mattina, si svolgerà la tradizionale fiaccolata lungo l’antico sentiero dei pellegrini per Montallegro. Alle otto alla basilica di Rapallo ci sarà l’Intronizzazione “A Madon-na in cascia” e il saluto dei sestieri e, sempre in basilica (alle 18) la solenne messa pontificale celebrata dal cardinale Giovanni Cheli. La giornata verrà conclusa dal concerto del corpo bandistico di Rapallo e dallo spettacolo pirotecnico dei sestieri Rapallesi.

Il 2 luglio la solenne messa al santuario Nostra Signora di Montallegro verrà presieduta dal presidente della Cei, monsignor Angelo Bagnasco (alle 10). Alle 12 ci sarà la sparata del panegirico realizzata dal sestiere Seglio; alle 18 la messa celebrata sempre da monsignor Bagnasco nella basilica e, in serata, il concerto della banda della marina militare (alle 21.30) e lo spettacolo pirotecnico dei sestieri.

Il 3 luglio, la messa al santuario di Montallegro, alle 11, sarà presieduta dal Segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone e concelebrata da monsignor Alberto Tanasini e dai sacerdoti del Vicariato. Il cardinale Bertone accompagnerà poi il “Sacro Quadretto” a Rapallo: il “Quadretto”, accolto in piazza delle Nazioni alle 13, resterà in esposizione nella basilica della città fino alla processione della sera, presieduta da monsignor Alberto Tanasini. Al termine della processione l’icona rientrerà al santuario di Montallegro: al suo passaggio, divamperà lo spettacolo pirotecnico con la “Sparata dei Ragazzi” e l’ “Incendio del Castello”.

Ma se questi sono gli appuntamenti dei tre giorni più importanti, il calendario è ricco di eventi e incontri dal 1° giugno al 22 luglio. Fermandosi agli avvenimenti dei primi giorni (quelli successivi li aggiorneremo di settimana in settimana) , oltre alla conferenza del professor Faj, verrà inaugurata la mostra delle icone sulla “Dormitio Verginis” (il 2 giugno, alle 15.30, al Santuario di Montallegro). Il 6 giugno, invece, all’hotel Europa verrà presentato il fumetto dedicato al racconto dell’Apparizione realizzato dalla Scuola internazionale del fumetto (alle 21). Dal 9 giugno al 20 ci sarà il “Peregrinatio del Quadretto Miracoloso” nelle comunità parrocchiali.

SILVIA PEDEMONTE