Feste di luglio 2011: fuochi d’artificio per tre serate
Feste di luglio 2011: fuochi d’artificio per tre serate

Feste di luglio 2011: fuochi d’artificio per tre serate

Feste di luglio 2011: fuochi d’artificio per tre serate
Tre giorni di festa nella cittadina del Tigullio. Il palio pirotecnico e le sparate di antichi mortaletti. Da venerdì 1 a domenica 3 luglio

Le Feste di luglio sono tra le manifestazioni più antiche in Liguria. A Rapallo si festeggiano infatti da 454 anni. Tutto è iniziato il 2 luglio 1557, quando a Montallegro ci fu l’apparizione della Madonna al contadino Giovanni Chighizola. Le manifestazioni che dall’anno successivo hanno voluto festeggiare l’avvenimento hanno sempre unito la religiosità alla laicità.

Le Feste di luglio, che avranno luogo a Rapallo da venerdì 1 a domenica 3 luglio, ospitano il tradizionale palio pirotecnico. I fuochi sono allestiti dai maestri pirotecnici di sei aziende di Campania, Sicilia, Puglia e Liguria. Decine di migliaia di bombe e fumi multicolori vengono sparati di giorno e di notte dai grandi pontoni ormeggiati nel golfo. In programma ci sono due spettacoli, allestiti dalle ditte Pirotecnica Vesuvio di Castagnozzi (Napoli) per il Sestiere Seglio, Pirotecnica Tigullio di Rapallo (Cappelletta), Giuseppe Catapano (Napoli) per Borzoli, La Rosa Fireworks di Bagheria (Palermo) per Cerisola, Ugo Lieto Fireworks di Visciano (Napoli) per il sestiere San Michele eBartolomeo Bruscella Fireworks di Modugno (Bari) per Cerisola.

I fuochi artificiali richiamano a Rapallo decine di migliaia di persone. La novità di quest’anno è che per la sera del 2 luglio è previsto un treno speciale. A caratterizzare la manifestazione sono anche lesparate di antichi mortaletti. L’evento è curato dai massari dei sei sestieri cittadini: Borzoli, Cerisola, Cappelletta, Costaguta, San Michele e Seglio. Ogni sera, inoltre, il mare sarà illuminato da romantici lumini. Non mancheranno le processioni e gli antichissimi riti religiosi.

Domenica 3 luglio, dopo la solenne processione con i tradizionali Cristi per le vie della città, gran finale con il saluto alla Madonna dei sestieri, la sparata dei ragazzi, l’incendio dell’Antico Castello sul mare e gli immancabili fuochi artificiali.