di Silvia Pedemonte [Il Secolo XIX]
RAPALLO. Storia, tradizione e identità di Rapallo, che va avanti di anno in anno, di massaro in massaro. Sono le “Feste di luglio”, l’appuntamento clou della città, oggi, domani e venerdì. Un’esplosione colorata, rumorosa e indimenticabile della gioia che, molto più silenziosamente, ma in modo altrettanto partecipato, viene vissuta dai fedeli rapallini e rapallesi in questi giorni così importanti in cui ricorre il 452° Anniversario dell’apparizione della Vergine a Montallegro al contadino Giovanni Chichizola.
Il programma delle feste di luglio si accenderà, come da tradizione, oggi, primo luglio, alle 8 di mattina, con il “Saluto alla Madonna”, ovvero l’accensione dell’antico mortaretto ligure da parte di tutti i Sestieri cittadini. I Sestieri cui è divisa la città – e che si danno “battaglia”, durante le feste, per sfidarsi a chi di anno in anno fa lo spettacolo più bello – sono Borzoli, Cappelletta, Costaguta, Cerisola, San Michele e Seglio. Ogni Sestiere ha i suoi massari e ogni massaro assolve un compito diverso, in un sapere di compiti e tradizioni che si trasmettono di generazione in generazione. Quest’anno, il Sestiere principe è Cerisola, guidato dalla presidentessa del Comitato dei Sestieri Maura Arata, che realizzerà la grandiosa sparata del panegirico (oggi a mezzogiorno, sul lungomare Vittorio Veneto) e lo spettacolo pirotecnico finale, venerdì dalle 23.30 con una curiosità: sarà uno spettacolo “piromusicale” (a cura della ditta La Rosa Fireworks di Bagheria) e il risultato si preannuncia quantomeno suggestivo, visto che risuonerà almeno una canzone di Fabrizio De André, in occasione del decennale dalla sua morte.
Dalle 22 di oggi,, domani e venerdì, il “Saluto alla Madonna” e, a seguire, gli spettacoli pirotecnici a notte dalle chiatte ormeggiate nel Golfo: stasera fuochi d’artificio a cura di Borzoli e Costaguta, domani di San Michele e Cappelletta, venerdì la “sparata dei ragazzi” del Sestiere di Borzoli, il suggestivo Incendio dell’Antico Castello (sempre sul lungomare Vittorio Veneto) e lo spettacolo pirotecnico di Seglio e, quello conclusivo, piromusicale, a cura di Cerisola. Per uqnto riguarda gli appuntamenti religiosi, anche quest’anno parteciperà il vescovo di Chiavari Monsignor Alberto Tanasini, che celebrerà alle 10.30 di domani la solenne messa al Santuario Nostra Signora di Montallegro. Alla sera di venerdì, dalle 21, la solenne processione dell’Arca Argentea, presieduta da Monsignor Giulio Sanguineti, vescovo emerito della diocesi di Brescia, lungo le vie della città, con otto crocefissi delle Confraternite.