Storia della bandiera del 1957
Sommario
Un tuffo nel passato…
Curiosità, aneddoti e immagini storiche che ci riportano al contesto antropico del Sestiere Seglio, quartiere Nagge, nel 1957, in occasione dell’inaugurazione del proprio vessillo. Percorso che propone persone, luoghi e strumenti che hanno contribuito a suggellare, anche simbolicamente, la profonda devozione verso la Regina di Montallegro.
La “bottega” delle Sorelle Cuneo

La “bottega” delle Sorelle Cuneo era sita a Rapallo, nell’allora via Montebello al n° 33 oggi via Zunino n° 9, di fronte al Giardino delle Rane. Era stata fondata nei primi anni del ‘900 dalla loro mamma, Rosetta Maggio, come negozio di alimentari; il marito, Giovanni Battista Cuneo detto “Manuelu” era falegname e aveva il laboratorio in via Avenaggi. Le loro figlie erano in numero di sei. Alcune di queste continuarono a gestire il negozio di famiglia, cambiando il genere commerciale con l’evolversi del turismo a Rapallo, fino a trasformarlo in una sorta di bazar con articoli vari. L’attività rimase aperta sino a tutto il 2006 per opera della sorella superstite, Lina.
Negli anni cinquanta, la più attiva nella vita del Sestiere Seglio-San Rocco era la maggiore, Maria. Quest’ultima si occupava della colletta per l’acquisto del grosso cero del Sestiere che veniva posto dinnanzi all’Arca della Madonna di Montallegro in Basilica ogni 1 luglio e si recava di persona ad acquistarlo presso la cereria Bancalari di Chiavari.

Curiosità e storia della bandiera del 1957
Quando si trattò, nel 1957, di sostituire la vecchia logora bandiera di Seglio con una nuova, Maria, con il conforto ed il concreto contributo della signora Virginia Queirolo, conduttrice per quasi cinquanta anni lo stabilimento balneare Tigullio, organizzò una colletta tra i residenti di San Rocco per l’acquisto della stoffa necessaria per la realizzazione come dimostra la scritta in basso sul vessillo.


Sempre con il ricavato cercò e trovò un pittore che dipingesse l’icona della Madonna : << È bravo, ma caro, però>>. Fu sempre Maria a cucire le varie parti con la sua “Singer” nel retrobottega. La sera del 3 luglio di ogni anno, al termine delle Festività, il vessillo veniva ammainato dai barcaioli delle Nagge (Vittorio, Andrea, Ettore, Mino) che, ripiegatala accuratamente, la consegnavano a Maria, nella sua bottega.
La pratica durò fino agli anni ottanta, quando la bandiera fu affidata ai Massari del Sestiere che la custodiscono ancora oggi gelosamente. Due autentiche, genuine figure della Rapallo di un tempo che nella loro semplicità hanno contribuito a scrivere pagine, purtroppo da molti sconosciute, nel libro dei ricordi del Sestiere Seglio-San Rocco, testimonianza della fede autentica che le legava alla Madonna di Montallegro.
(Testimonianze di Daniela La Ganga, nipote di Maria Cuneo, e Giovanna Orio.)
Il passato rivive nella memoria
Ripercorrere questo cammino, attraverso i ricordi, è un’attività faticosa e talvolta imbarazzante, ma salutare. Nel ricordare ritroviamo noi stessi, la nostra identità, nonostante gli anni trascorsi e le numerose vicende vissute. Dalla memoria sgorgano queste immagini e ricordi che mantengono i loro significati emozionali ed esistenziali solo se passato, presente e futuro si integrano e si correlano costituendo il cuore pulsante del Sestiere.
(Alberto Tarantino)
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